martedì 23 ottobre 2007
Novena a San Giuda Taddeo (Quinto giorno)
- Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre...
O grande luminare della Santa Chiesa, glorioso apostolo San Giuda Taddeo, che per mezzo della predicazione evangelica illuminasti le menti di una moltitudine di pagani e, superando i pericoli e vincendo gli ostacoli facesti spuntare innumerevoli germogli di fede, io adoro e ringrazio il divino Maestro della fortezza a Te donata. Ottienimi, Ti supplico, lo stesso dono affinché, resistendo a tutte le tentazioni dell'inferno, possa perseverare nell'amore di Dio fino all'ultimo istante della mia vita. Ottienimi anche la grazia che per i tuoi meriti ora Ti chiedo. Amen.
- Padre Nostro, Ave Maria e 3 Gloria alla Santissima Trinità.
- Prega per noi, San Giuda Taddeo Apostolo.
- Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
PREGHIAMO:
(da recitare ogni giorno della novena)
O Dio, la cui bontà e misericordia non hanno limiti, ascolta benigno le preghiere dei tuoi figli e concedi che tutti coloro che Ti onorano devotamente nel tuo Apostolo Giuda Taddeo, per l'efficacia dei suoi meriti ottengano che sia esaudita la loro preghiera. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PREGHIERA FINALE:
(da recitare ogni giorno della novena)
O astro fulgidissimo dei Cielo, glorioso San Giuda Taddeo, adoro e ringrazio profondamente la Santissima Trinità che Ti ha arricchito di tanti e così meravigliosi doni e Ti ha prescelto fra gli altri per avvocato e protettore nelle avversità e nelle miserie più gravi, e ha voluto che per tuo mezzo ci siano concesse quelle grazie e quegli aiuti che consolano gli afflitti, sollevano gli oppressi e rincuorano gli abbandonati. O mio pietosissimo protettore, ottienimi dalla divina Bontà la grazia che ti domando...Amen.
lunedì 22 ottobre 2007
Novena a San Giuda Taddeo (quarto giorno)
- Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre...
Vero seguace del Redentore, grande apostolo San Giuda Taddeo, che per diffondere la buona novella dei Vangelo non risparmiasti fatiche e sudori spingendoti in terre sconosciute per compiere il dovere del tuo apostolato, io adoro e ringrazio il Figlio di Dio fatto uomo per il grande zelo delle anime che Ti diede. Ottienimi, Ti prego, il vero zelo dell'anima mia affinché corrisponda alle ispirazioni del cielo con amore filiale e tema sempre Dio e mai più l'offenda. Ti raccomando, o caro Santo, la grazia che Ti chiedo e spero di ottenere per i tuoi meriti eccelsi. Amen.
- Padre Nostro, Ave Maria e 3 Gloria alla Santissima Trinità.
- Prega per noi, San Giuda Taddeo Apostolo.
- Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
PREGHIAMO:
(da recitare ogni giorno della novena)
O Dio, la cui bontà e misericordia non hanno limiti, ascolta benigno le preghiere dei tuoi figli e concedi che tutti coloro che Ti onorano devotamente nel tuo Apostolo Giuda Taddeo, per l'efficacia dei suoi meriti ottengano che sia esaudita la loro preghiera. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PREGHIERA FINALE:
(da recitare ogni giorno della novena)
O astro fulgidissimo dei Cielo, glorioso San Giuda Taddeo, adoro e ringrazio profondamente la Santissima Trinità che Ti ha arricchito di tanti e così meravigliosi doni e Ti ha prescelto fra gli altri per avvocato e protettore nelle avversità e nelle miserie più gravi, e ha voluto che per tuo mezzo ci siano concesse quelle grazie e quegli aiuti che consolano gli afflitti, sollevano gli oppressi e rincuorano gli abbandonati. O mio pietosissimo protettore, ottienimi dalla divina Bontà la grazia che ti domando...Amen.
domenica 21 ottobre 2007
Novena a San Giuda Taddeo (terzo giorno)
- Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre...
Gloriosissimo apostolo San Giuda Taddeo, che con mirabili virtù e molti prodigi diffondesti la parola dei Vangelo in mezzo ai popoli barbari e ne convertisti un gran numero alla fede in Gesù Cristo, con animo devoto Ti venero come mio specialissimo Patrono; Ti prego di avere cura di me e delle cose dell'anima mia davanti al tribunale dell'Altissimo, affinché non ricada nel grande male del peccato che ho tante volte commesso e di cui sempre mi dolgo. Ottienimi da Dio aumento di fede, speranza e carità, la dolcezza e la pace del cuore, la grazia divina in tutti i momenti della mia vita e soprattutto nell'ora della mia morte. Ottienimi anche la grazia particolare per la quale ora Ti prego…. Amen.
- Padre Nostro, Ave Maria e 3 Gloria alla Santissima Trinità.
- Prega per noi, San Giuda Taddeo Apostolo.
- Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
PREGHIAMO:
(da recitare ogni giorno della novena)
O Dio, la cui bontà e misericordia non hanno limiti, ascolta benigno le preghiere dei tuoi figli e concedi che tutti coloro che Ti onorano devotamente nel tuo Apostolo Giuda Taddeo, per l'efficacia dei suoi meriti ottengano che sia esaudita la loro preghiera. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PREGHIERA FINALE:
(da recitare ogni giorno della novena)
O astro fulgidissimo dei Cielo, glorioso San Giuda Taddeo, adoro e ringrazio profondamente la Santissima Trinità che Ti ha arricchito di tanti e così meravigliosi doni e Ti ha prescelto fra gli altri per avvocato e protettore nelle avversità e nelle miserie più gravi, e ha voluto che per tuo mezzo ci siano concesse quelle grazie e quegli aiuti che consolano gli afflitti, sollevano gli oppressi e rincuorano gli abbandonati. O mio pietosissimo protettore, ottienimi dalla divina Bontà la grazia che ti domando...Amen.
venerdì 19 ottobre 2007
Novena a San Giuda Taddeo (secondo giorno)
- O Dio, vieni a salvarmi.
- Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre...
O ammirabile apostolo del Redentore, San Giuda Taddeo, che per i tuoi meriti eccelsi fosti scelto tra la moltitudine di coloro che seguivano il Salvatore ed elevato alla dignità di apostolo, adoro e ringrazio il divino Maestro Gesù del dono che Ti fece. Ottienimi, Ti prego, che tra i mezzi idonei alla mia salvezza scelga quelli più opportuni, affinché possa conseguire il fine per cui sono stato creato da Dio, e ottienimi anche, o glorioso Santo, la grazia che per i tuoi meriti e la tua intercessione io chiedo ora a Dio.... Amen.
- Padre Nostro, Ave Maria e 3 Gloria alla Santissima Trinità.
- Prega per noi, San Giuda Taddeo Apostolo.
- Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
PREGHIAMO:
(da recitare ogni giorno della novena)
O Dio, la cui bontà e misericordia non hanno limiti, ascolta benigno le preghiere dei tuoi figli e concedi che tutti coloro che Ti onorano devotamente nel tuo Apostolo Giuda Taddeo, per l'efficacia dei suoi meriti ottengano che sia esaudita la loro preghiera. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PREGHIERA FINALE:
(da recitare ogni giorno della novena)
O astro fulgidissimo dei Cielo, glorioso San Giuda Taddeo, adoro e ringrazio profondamente la Santissima Trinità che Ti ha arricchito di tanti e così meravigliosi doni e Ti ha prescelto fra gli altri per avvocato e protettore nelle avversità e nelle miserie più gravi, e ha voluto che per tuo mezzo ci siano concesse quelle grazie e quegli aiuti che consolano gli afflitti, sollevano gli oppressi e rincuorano gli abbandonati. O mio pietosissimo protettore, ottienimi dalla divina Bontà la grazia che ti domando...Amen.
Novena a San Giuda Taddeo (primo giorno)
- Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre...
1 - GIORNO
Amabile apostolo di Gesù Cristo, San Giuda Taddeo, poiché Dio mostra di compiacersi che sia invocato il tuo potentissimo nome per consolazione di noi miseri figli di Adamo e di Eva, io Ti venero con tutto il cuore e Ti supplico di non sdegnare d'accogliere come tuo servo un povero peccatore che Ti offre questo breve esercizio di pietà. Degnati, o amabile Santo, di gradire la mia offerta. Intanto ringrazio Dio di tutti i doni che Ti ha concesso e Ti prometto di amarti sempre, scegliendoti come mio speciale patrono e avvocato presso l]'Altissimo, ben sapendo quanto sia efficace il tuo patrocinio. Fa', o mio grande protettore, che il mio cuore afflittissimo sia presto consolato. Ottienimi, Ti prego, una profonda conoscenza dei miei peccati per detestarli e fa' che mi siano perdonati, affinché non siano di impedimento alla grazia particolare che con viva fede ora Ti chiedo... (esporre la grazia che si desidera). Amen.
- Padre Nostro, Ave Maria e 3 Gloria alla Santissima Trinità, per ringraziarla dei favori e privilegi concessi in vita e in morte all'Apostolo San Giuda e della gloria concessagli in Cielo.
- Prega per noi, San Giuda Taddeo Apostolo.
- Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
PREGHIAMO:
(da recitare ogni giorno della novena)
O Dio, la cui bontà e misericordia non hanno limiti, ascolta benigno le preghiere dei tuoi figli e concedi che tutti coloro che Ti onorano devotamente nel tuo Apostolo Giuda Taddeo, per l'efficacia dei suoi meriti ottengano che sia esaudita la loro preghiera. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PREGHIERA FINALE:
(da recitare ogni giorno della novena)
O astro fulgidissimo dei Cielo, glorioso San Giuda Taddeo, adoro e ringrazio profondamente la Santissima Trinità che Ti ha arricchito di tanti e così meravigliosi doni e Ti ha prescelto fra gli altri per avvocato e protettore nelle avversità e nelle miserie più gravi, e ha voluto che per tuo mezzo ci siano concesse quelle grazie e quegli aiuti che consolano gli afflitti, sollevano gli oppressi e rincuorano gli abbandonati. O mio pietosissimo protettore, ottienimi dalla divina Bontà la grazia che ti domando...Amen.
lunedì 15 ottobre 2007
S. Margherita Maria Alacoque (16 ottobre)
Margherita nacque a Lautecour, nel dipartimento della Saone e Loira (Francia) il 22 luglio 1647, da Claudio Alacoque e Filiberta Lamyn, ferventi cristiani di buona situazione sociale ed economica. Fin da piccola Margherita avversava ogni cosa che sembrasse offesa di Dio e fece il suo voto di verginità a soli quattro anni, senza intendere il pieno significato. Ma la sua attrazione verso la preghiera, il ritiro e il silenzio, nonostante la sua indole vivacissima, il suo amore verso l'Eucarestia, il suo interessamento dei poveri e sofferenti, dei quali cercava di alleviare le pene con ogni mezzo a sua disposizione manifestavano la strada scelta per lei dal Signore. A otto anni perse il padre e venne a trovarsi, insieme alla mamma, alle dipendenze di alcuni parenti egoisti ed esosi, i quali, con continui e molteplici maltrattamenti le procurarono grandi sofferenze, in aggiunta alle malattie da cui era spesso colpita e alle penitenze che vi aggiungeva di suo. Margherita sopportava tutto con pazienza e in atteggiamento di rispetto e di benevolenza verso i persecutori suoi e della mamma. Crescendo cedette alle attrattive della società che la circondava e che la sua posizione economica le permetteva di frequentare, quali ricevimenti, feste e ricercatezza nell'abbigliamento, ma, ciò che poteva essere naturale e scontato in qualsiasi altra ragazza, non era ammissibile in lei, chiamata ad essere soltanto del Signore, perciò fu ricondotta alla vita semplice e fervorosa di prima. Nel 1669, a 22 anni, ricevette il sacramento della Cresima, che non poté ricevere prima per mancanza di chi glielo amministrasse. Fu in questa occasione che prese anche il nome di Maria, in onore alla Madonna di cui fu per tutta la vita ferventissima confidente. Intanto, la mamma e i parenti più stretti pensavano alla sua sistemazione con proposte concrete di matrimonio. Da principio la cosa non dispiacque a Margherita; ma dopo qualche tentennamento, rifiutò decisamente tali proposte e fece conoscere la sua risoluzione irreversibile di farsi religiosa. Superate le difficoltà, soprattutto con la madre, seguì l'indicazione espressa del Signore di entrare nell'Ordine della Visitazione (fondato da S. Francesco di Sales e da S. Giovanna Fremiot di Chantal) e il 20 giugno 1671, a 24 anni, entrò nel monastero di S. Maria di Paray-le-Monial. Nel monastero di Paray-le-Monial Margherita Maria visse 19 anni, fino alla morte, avvenuta il 17 ottobre dell'anno 1690, a 43 anni di età.
Il sacro Cuore di Gesù
Una delle devozioni più diffuse tra il popolo cristiano è la devozione al sacro Cuore di Gesù. Non si tratta tuttavia di una devozione fra tante, perché è stata rivestita dalla Chiesa di una dignità tutta particolare e si situa al centro della rivelazione cristiana.
Il documento guida in materia è certamente l'enciclica di Pio XII, Haurietis aquas (Attingerete alle acque) del 15 maggio 1956, testo che andrebbe letto e meditato per intero. Questa devozione - contenuta in germe nella Sacra Scrittura, approfondita dai santi Padri, dai Dottori della Chiesa e dai grandi mistici medioevali - ha avuto un particolare incremento e la sua configurazione odierna in seguito alle apparizioni di Gesù Cristo a santa Margherita Maria Alacoque, nel monastero di Paray-le-Monial, a partire dal 27 dicembre 1673.
Da allora, superate numerose difficoltà teologiche e liturgiche, si è diffusa rapidamente fra tutte le categorie del popolo cristiano, mentre la Chiesa la ha elevata alla dignità liturgica di «solennità». In effetti essa rappresenta il centro della spiritualità cristiana e la chiave di comprensione insieme più semplice e più profonda di tutta quanta la storia della salvezza.
Non è un caso che le apparizioni a santa Margherita Maria si situino nel momento cruciale di affermazione del mondo moderno e che il simbolo del sacro Cuore sia apparso sempre come il più caratteristico in tutti i movimenti di resistenza alle correnti anticristiane della modernità.
Pio XII sottolinea che - nonostante l'importanza di Paray-le-Monial per il suo sviluppo - l'origine della devozione è nella Scrittura. E' lo stesso Gesù che per primo presenta il suo Cuore come fonte di ristoro e di pace: «Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero» (Mt 11,28-30).
In san Giovanni si legge come venne trafitto il Cuore di Cristo, l'uscita da esso del sangue e dell'acqua e il particolarissimo significato simbolico che il quarto evangelista attribuisce al fatto (Gv 19,33-37). Anche nell'Apocalisse Gesù è presentato come un Agnello «ucciso», cioè «trafitto» (cfr. Apoc 5,6; 1,7).
Detto questo le apparizioni a santa Margherita Maria conservano un'importanza eccezionale. Si dovrebbe anzi dire che nella storia della Chiesa nessun'altra comunicazione divina - al di fuori della Bibbia - ha ricevuto tante approvazioni e incoraggiamenti dal magistero della Chiesa come le rivelazioni del Cuore di Cristo a Paray-le-Monial.
In esse sono particolarmente famose «le dodici promesse». Come nella Bibbia, Dio lega il suo intervento a delle «promesse». Se l'Alleanza in Gesù Cristo si è fatta definitiva, essa è tuttavia ancora aperta nella storia, perché continuamente offerta alla libertà dell'uomo, finché dura il tempo in cui si può meritare. Al «vero devoto» del sacro Cuore, cioè a chi è ben convinto di essere, con i propri peccati, colui che ha «trafitto» il Cuore di Gesù e, consapevole del suo amore immenso, vive la propria vita nella prospettiva della riparazione, queste promesse sono di nuovo offerte. E «Dio è fedele» (1 Cor 10,13). Eccole, secondo la prima antica lettura:
Le dodici promesse
1. Darò loro (alle persone devote del mio Cuore) tutte le grazie necessarie al loro stato.
2. Metterò la pace nelle loro famiglie.
3. Le consolerò in tutte le loro afflizioni.
4. Sarò il loro rifugio in vita e soprattutto nella loro morte.
5. Benedirò le loro imprese.
6. I peccatori troveranno misericordia.
7. I tiepidi diventeranno ferventi.
8. I ferventi saliranno presto a grande perfezione.
9. Benedirò il luogo dove l'immagine del mio Cuore sarà esposta e onorata. 10. Darò loro le grazie di toccare i cuori più duri.
11. Le persone che propagano questa devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non sarà mai cancellato.
12. Io prometto nell'eccesso grande di misericordia del mio Cuore che il suo amore onnipotente accorderà a tutti coloro che si comunicheranno il primo venerdì del mese, per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale e non morranno in mia disgrazia né senza ricevere i sacramenti e il mio Cuore sarà per essi un asilo sicuro negli ultimi momenti.
lunedì 8 ottobre 2007
Angelus
(©L'Osservatore Romano - 8-9 Ottobre 2007)